scheda libro
Valigie Smarrite
di Jordi Punti, edito da Mondadori
Quando Gabriel Delacruz, sessant'anni, scompare senza lasciare spiegazioni, nel suo appartamento di Barcellona viene ritrovato un foglio in cui compaiono quattro nomi: Cristòfol, Christophe, Christopher e Christof. Questi altro non sono che i suoi figli, avuti da donne diverse, in giro per l'Europa, e accomunati dal singolare destino di portare lo stesso nome. I quattro scoprono di essere fratelli solo il giorno in cui la polizia li contatta per informarli della scomparsa del loro padre. Le strade da percorrere per ritrovarlo sono molte e corrispondono alle rotte che Gabriel ha battuto insieme a Bundó, amico di una vita, negli anni trascorsi a lavorare come camionista per una ditta catalana di traslochi. Pur viaggiando attraverso un'Europa in pieno fermento culturale, sociale e politico - dalla Parigi del Sessantotto, alla Germania degli anni Settanta, fino alla Londra degli anni Ottanta e al rientro a Barcellona -, Gabriel è riuscito nella difficile impresa di gestire l'amore e le esigenze di quattro famiglie in altrettanti paesi. Con iniziale smarrimento e stupore, i "Cristofori" scoprono di non conoscere affatto questo padre così originale e dalle molteplici vite. A poco a poco, attraverso i racconti e le testimonianze delle persone con cui entrano in contatto, i fratelli si ritrovano spettatori del film che è stata l'esistenza di Gabriel, un uomo dall'infanzia infelice, assetato di avventure e con il vizio del gioco, ma di grande umanità. Paradossalmente, mettendosi sulle sue tracce individuano nella sua assenza il collante che unisce i loro destini e quelli di molte altre persone, e capiscono che la vita di ognuno acquista senso solo quando si guarda indietro, a un passato in grado di fare luce su un presente altrimenti inspiegabile. Valigie smarrite è un originale romanzo a più voci, che si impongono con naturalezza al lettore grazie a una scrittura lieve e succosa, venata di umorismo sottile, con un protagonista il cui vivo ritratto commuove e appassiona ugualmente.
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