Un reading digitale

La prima volta che ho incontrato Alessandro Zaccuri stava scaricando degli scatoloni pieni di libri dal baule della sua macchina, libri destinati alle Biblioteche della Casa Circondariale San Vittore di Milano: "Il deposito è un racconto autobiografico - mi ha detto - i libri stanno prendendo il sopravvento".

Chi c'era, giovedì 14 Luglio 2011 in via Adige 20, sa di che cosa sto parlando. Per festeggiare il compleanno di Bookrepublic, Alessandro ha letto un estratto del suo Il deposito, un racconto che paradossalmente non avrebbe trovato spazio sulla carta per via delle sue dimensioni ridotte, e che affronta proprio il problema dello spazio dove metterla, la carta.

Così, l'insostenibile leggerezza dei bit ha acquistato una nuova matericità nella voce di un autore digitale, che altro non è se non un autore, uguale e diverso da tutti gli altri, come tutti gli altri.

"Continuate pure a parlare tra di voi, a sorseggiare i vostri drink, non credo che ci sia bisogno di un silenzio assoluto. Vorrei che la mia lettura del testo ad alta voce fosse come il jazz che i musicisti stavano suonando poco fa: lasciate che vi accompagni e gustatevela come volete".

Che cos'è quindi che rende straordinario il reading di un ebook? L'autore, il testo, l'auditorium. Nient'altro. Il contenuto è sempre lo stesso, che sia in cartaceo o in digitale. Lasciate che vi accompagni e gustatevelo come volete.

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