Archivi per autore: Marco Ferrario

Il selfpublishing conviene?

E soprattutto: a chi?

Autori. Certamente ai non pubblicati, è cosa ovvia. Mai, o quasi mai, agli autori "top list" quelli che ricevono ancora anticipi, spesso principeschi, e che hanno contratti ben blindati con agenti ed editori. C'è qualche rarissima eccezione, ma qui il modello tradizionale ancora tiene; non è affatto certo che tenga per sempre, ma vedo, per i prossimi anni, emergere al massimo altre eccezioni, non un cambio di regola.

Il discorso è diverso per gli autori "mid list", per capirci quelli che percepivano anticipi ragionevoli e godevano di prime battute in libreria dalle 4.000/5 ...

Amazon, Apple e gli ebook "usati": dentro o fuori dalla realtà

imagesLa notizia è di qualche tempo fa: Amazon (inizio Febbraio) e Apple (inizio marzo) hanno annunciato di aver brevettato un sistema per consentire ai propri clienti di rivendere ad altri utenti un ebook regolarmente acquistato dai rispettivi store. In pratica, poichè l'acquisto di un ebook è in realtà l'acquisto dell'accesso a un file, si tratta di vendere ad altri questo accesso; la tecnologia brevettata da Amazon e Apple consente questo trasferimento e impedisce a chi ha venduto di poter continuare ad accedere al medesimo file. Nasce un "secondo mercato", il mercato dell' "usato" dell'ebook (ma anche ...

Generazione pA (post Amazon)

600-029042C'è in giro una popolazione variegata, con provenienze culturali molto diverse, esperienze professionali in apparenza distanti, età differenti, che si riunisce intorno a un bisogno antico e a una passione che quando ti prende non ti lascia: la lettura, con il libro, i suoi formati e i suoi mestieri.

Sono imprenditori editoriali, agenti, autori, ingegneri, sviluppatori che stanno dando vita in diverse parti del globo a tantissime iniziative che coniugano contenuti, tecnologia e dati. E' la generazione post Amazon.

Sono tutti innovatori, a vario titolo e in diversa misura. Tutti aggiungono un pezzo, si specializzano in un aspetto particolare ...

20 anni non sono tanti

Mi è capitato tra le mani "Dieci domande sui libri" pubblicato da Sellerio nel 1993. Riporta la lezione di Herbert Lottman (allora corrispondente di "Publisher weekly") alla Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri del 31 gennaio 1992; un libriccino con alcune perle. Ne riprendo due.

Di solito è l'editore più vecchio, l'editore industriale, che avverte la crisi. Quando parlo con persone più giovani - o con persone anziane con idee giovani -, scopro che non sanno nemmeno di essere in recessione; fanno progetti. Forse sanno che oggi si vendono più libri e si fanno più soldi che mai. E ...

Editoria, business da ingegneri

Interessante l'intervista a Victoria Barnsley, UK e International CEO di Harper Collins. "Non possiamo più continuare a pensare a noi stessi come editori di libri", ma piuttosto come "producers di contenuti multimediali". Passato e futuro: un futuro che dovrebbe essere già presente, vista la velocità del cambiamento.

Ma un futuro anche un po' incerto, perchè le strade possibili sono molte e per niente confortevoli; il passaggio da editori a producers non è banale e magari non è neanche l'unica trasformazione necessaria. Penso, ad esempio, alle opportunità che gli editori avrebbero nel vendere direttamente ai loro clienti finali, oppure ...

Il prezzo degli ebook, Amazon, lettori, editori, autori (e Bookrepublic)

Libri a 1€; anzi a 0,99€; 70%, 80%, 90% di sconto. Da qualche settimana succede tutti i giorni, da noi e altrove. Si chiamano "daily deal", ovvero "affari del giorno". Come ci siamo arrivati e dove (forse) andremo?

Amazon e il sottocosto. L'abitudine di vendere gli ebook sottocosto (pagando cioè agli editori commissioni più alte del prezzo riscosso dal cliente finale) Amazon l'ha mostrata fin dall'inizio: vendeva tutto a 9.99 $, quando il prezzo di copertina della versione cartacea hardcover superava anche i 30$ e il paperback la metà. Furono i grandi editori, con Macmillan in ...

Ebook in prestito: ha senso restituirli?

Qualche settimana fa, Penguin ha annunciato di aver disdetto l'accordo con OverDrive, la piattaforma di distribuzione che consente alle biblioteche (americane e non) di gestire il prestito di ebook. OverDrive non avrebbe comunicato ai retailer (in particolare ad Amazon) la necessità di avere un autorizzazione specifica da parte di Penguin per il prestito: l'utente di una biblioteca in possesso di un Kindle (o di un altro device) che richiedeva un prestito, lo riceveva di fatto da Amazon senza che OverDrive riuscisse a tracciarlo e a trasferire le informazioni a Penguin. Oltre a Penguin, anche i bibliotecari, com'era ...

Amazon, l'Iva e l'Europa.

Come si chiama questa? Possibile che Amazon possa vendere in tutta Europa applicando un'IVA del 3%?

Vuol dire che tutti gli store italiani pagano un 21%, per ora, allo stato italiano su ogni vendita di ebook, mentre Amazon (e Apple) sulla vendita dello stesso ebook paga al granduca di Lussemburgo il 3%. Cioè, Amazon margina 18 punti percentuali in più.

Lo so, è cosa nota: ma forse noi europei dovremmo darci una mossa.

Aggiornamento

Grazie @lizcastro che ha twittato questo link dove si segnala una contestazione della Commissione Europea alla riduzione dell'IVA sugli ebook.

Riporto inoltre un commento ...

Amazon, angeli e arcangeli

Domenica scorsa su Repubblica, Gianni Ferrari definiva Amazon un "angelo" per quanto bene potrebbe fare alla lettura e ai lettori; oggi, sempre su Repubblica, Stefano Mauri sospende un po' di più il giudizio, Amazon forse non sarà un angelo, ma probabilmente non è il diavolo; diciamo un "arcangelo" che potrà anche cadere e rivelare la sua vera natura.

Ieri Mark Coker, fondatore di Smashwords, la più nota tra le piattaforme di selfpublishing indipendenti, ha pubblicato un post che merita di essere letto. Racconta KDP (Kindle Direct Publishing) Select, una nuova iniziativa di Amazon all'interno del suo programma di selfpublishing ...

Serve una legge (Levi) o un patto editori-lettori?

1 settembre. Anche l’Italia ha la sua bella legge che limita ad un massimo del 15% gli sconti sui libri (quelli pubblicati su carta) che le librerie possono autonomamente applicare al prezzo di copertina. Andiamo a fare compagnia, tra gli altri, a Germania (prezzo fisso) Francia e Spagna (5%).

Lasciando perdere le polemiche, le petizioni al Presidente della Repubblica, le raccolte di firme, i commenti indignati in rete e i gruppi su FB (ma è vero che quello più numeroso contro la legge ha meno di 500 sostenitori?), vogliamo provare a guardare oltre la legge e gli scopi che ...