Archivi della categoria: Contributi

Il contenuto è l'interfaccia

Il contenuto è l'interfaccia

Scribd ha raccolto a gennaio altri 22 mln $ per lo sviluppo del controverso modello di abbonamento a un catalogo di libri. Vuol dire che qualcuno ci crede. Aerbook, dall’anno scorso, ha fatto cose molto interessanti per portare il contenuto dei libri più vicino ai lettori. Vuol dire che c’è chi pensa che un altro ecommerce dei libri  (e in generale dei contenuti) sia possibile.

Scribd è interessante perché ha 80 milioni di visitatori unici al mese che la usano per archiviare documenti: dispone di un potenziale molto grande di conversione in abbonati a cataloghi di libri. È interessante anche perché Harper ...

Bookrepublic, i contenuti, le persone

Bookrepublic, i contenuti, le persone

Logo Bookrepublic.it

Bookrepublic ha un nuovo logo, senza grazie, più deciso e diretto; che esprime meglio ciò che stiamo facendo ora.

Bookrepublic si sta evolvendo in due direzioni che si assomigliano molto e sono coerenti con la visione che stiamo raccontando da un po’ di tempo: lo sviluppo  dell’ebook pensandolo sempre di più come contenuto da leggere e meno come prodotto da acquistare e la migrazione verso una nuova industria dei contenuti, che per noi significa il mondo sterminato delle “storie fuori dai libri”.

Per quanto riguarda gli ebook, dopo anni di furiose promozioni la gente ha le librerie piene; e ...

IfBookThen e l'economia della lettura e della scrittura

IfBookThen e l'economia della lettura e della scrittura

Abbiamo dedicato l’ultimo IfBookThen al mondo di letture e di scritture che esiste oltre al libro, alle "storie fuori dai libri"; e a come si sia rovesciato il paradigma: non più la lettura e la scrittura intorno al libro, ma, viceversa, il libro come uno dei pianeti che ruota intorno ai soli della lettura e della scrittura.

Durante la scorsa fiera del libro di Francoforte, Richard Nash ha espresso lo stesso concetto raccontando il percorso che si è compiuto in questi anni partendo dall’industria del libro per giungere a una definizione molto più allargata che ha chiamato economia della ...

I lettori non salveranno gli editori da Amazon

La disputa tra Amazon e Hachette denuncia a mio modo di vedere esattamente questo: il ruolo di pedina, di paravento retorico, di elemento di ricatto e di ostaggio direi, che viene assegnato ai lettori. Eppure mai come oggi i lettori possono scegliere ed esser protagonisti del mercato editoriale.
Più sostenibile sarebbe che una fetta sempre maggiore di lettori decidesse di guardarsi intorno e di scegliere non solo il contenuto ma anche la modalità dei propri acquisti. Alleandosi con editori meno altèri e più attenti ai servizi, reclamerebbero finalmente la centralità del loro ruolo nell’industria editoriale.

Così termina un ...

Dove vanno i lettori

Dove vanno i lettori

 

C'è un mondo della lettura parallelo a quello dei libri; lì stanno andando i lettori.

Social media. Sono un sistema interconnesso, fatto di canali ciascuno con una sua funzione, linguaggio, modalità di relazione con altre persone e di aggregazione delle community. Questo sistema è una piattaforma di publishing potente, personalizzabile e ci sono persone, chiamiamoli autori, che stanno sperimentando linguaggi, formati e strutture narrative raccontando storie. Ci sono altre persone, chiamiamoli lettori, che interagiscono con queste storie e ne danno la misura della popolarità, dell'interesse, della bellezza e delle emozioni che riescono a suscitare. Il mondo dei social media è fatto ...

Il selfpublishing conviene?

E soprattutto: a chi?

Autori. Certamente ai non pubblicati, è cosa ovvia. Mai, o quasi mai, agli autori "top list" quelli che ricevono ancora anticipi, spesso principeschi, e che hanno contratti ben blindati con agenti ed editori. C'è qualche rarissima eccezione, ma qui il modello tradizionale ancora tiene; non è affatto certo che tenga per sempre, ma vedo, per i prossimi anni, emergere al massimo altre eccezioni, non un cambio di regola.

Il discorso è diverso per gli autori "mid list", per capirci quelli che percepivano anticipi ragionevoli e godevano di prime battute in libreria dalle 4.000/5 ...

Subway Edizioni: dalla letteratura metropolitana alla poesia digitale

subwayChi di voi conosce Subway Letteratura?

Subway Letteratura è un'iniziativa ideata da Davide Franzini nel 2002 che in dodici anni di attività ha diffuso gratuitamente la buona pratica della lettura nel ‘non luogo’ del trasporto metropolitano, divenendo un appuntamento di culto per i viaggiatori urbani. Come? Attraverso la pubblicazione e la distribuzione gratuita di piccoli volumi di nuovi talenti letterari nei mezzi pubblici di otto città italiane, con una tiratura complessiva di circa 5.000.000 di copie.

Subway ha scoperto narratori come Andrea Cisi, Flavia Piccinni, Vins Gallico, Simone Marcuzzi, Paolo Cognetti, Matteo Cellini e i poeti dell ...

Le copertine sono morte, viva le copertine

Le copertine sono morte, viva le copertine

Le copertine sono morte! Morte! Mettetele tutte in una scatola, bruciatele e spargete le loro ceneri sopra le rovine della libreria più vicina. Andatevene a casa. Appendete al muro i vostri cutter X-Acto e chiudete per sempre le vostre cassette di caratteri tipografici. Le parole non erano scolpite nella pietra ma erano su una di quelle copertine che avete aple fiamme — rassegnatevi non ne conoscerete mai il significato. OK — fiu. Ancora qui? Bene. Se le copertine dei libri digitali, come le abbiamo fino a oggi intese, sono morte, perché dobbiamo trattarle con i guanti? Sono morte. Cominciamo a vederle sotto ...

Quando l'innovazione deve diventare business: impariamo da Sheryl Sandberg

Silicon ValleyLa Silicon Valley è ormai la mecca dei geek di tutto il mondo: da eBay a Apple, da Microsoft a Facebook, da Google a Yahoo, migliaia di aziende ad alta tecnologia hanno sede in questa oasi a sud della Baia di San Francisco.
Se la creatività e la tecnologia sono il motore di molte giovani start up californiane di nascita o di adozione, se è vero che solo idee forti riescono a guidare l'innovazione, quando bisogna fare i conti con necessità economiche il rischio di fare passi falsi si impenna e il numero di casi di successo diminuisce drasticamente ...

David Foster Wallace, e un pezzo di non fiction diventa un esempio di letteratura

David Foster Wallace, e un pezzo di non fiction diventa un esempio di letteratura

David Foster WallaceCinque anni fa, oggi, moriva David Foster Wallace. Già nei mesi precedenti Wallace si era registrato in un motel vicino a casa e aveva ingerito tutte le pillole che era riuscito a procurarsi. Riuscì però a salvarsi con un ricovero in ospedale e accettò di provare una terapia elettroconvulsiva per curare la sua depressione.
In seguito disse di non ricordarsi perché aveva deciso di togliersi la vita. Non riusciva più a leggere - neanche i thriller che solitamente divorava - e passava la maggior parte del tempo guardando la televisione.
Come racconta D.t. Max in Ogni storia d'amore è una ...