Archivi della categoria: Conversazioni

Subway Edizioni: dalla letteratura metropolitana alla poesia digitale

subwayChi di voi conosce Subway Letteratura?

Subway Letteratura è un'iniziativa ideata da Davide Franzini nel 2002 che in dodici anni di attività ha diffuso gratuitamente la buona pratica della lettura nel ‘non luogo’ del trasporto metropolitano, divenendo un appuntamento di culto per i viaggiatori urbani. Come? Attraverso la pubblicazione e la distribuzione gratuita di piccoli volumi di nuovi talenti letterari nei mezzi pubblici di otto città italiane, con una tiratura complessiva di circa 5.000.000 di copie.

Subway ha scoperto narratori come Andrea Cisi, Flavia Piccinni, Vins Gallico, Simone Marcuzzi, Paolo Cognetti, Matteo Cellini e i poeti dell ...

Le copertine sono morte, viva le copertine

Le copertine sono morte, viva le copertine

Le copertine sono morte! Morte! Mettetele tutte in una scatola, bruciatele e spargete le loro ceneri sopra le rovine della libreria più vicina. Andatevene a casa. Appendete al muro i vostri cutter X-Acto e chiudete per sempre le vostre cassette di caratteri tipografici. Le parole non erano scolpite nella pietra ma erano su una di quelle copertine che avete aple fiamme — rassegnatevi non ne conoscerete mai il significato. OK — fiu. Ancora qui? Bene. Se le copertine dei libri digitali, come le abbiamo fino a oggi intese, sono morte, perché dobbiamo trattarle con i guanti? Sono morte. Cominciamo a vederle sotto ...

Quando l'innovazione deve diventare business: impariamo da Sheryl Sandberg

Silicon ValleyLa Silicon Valley è ormai la mecca dei geek di tutto il mondo: da eBay a Apple, da Microsoft a Facebook, da Google a Yahoo, migliaia di aziende ad alta tecnologia hanno sede in questa oasi a sud della Baia di San Francisco.
Se la creatività e la tecnologia sono il motore di molte giovani start up californiane di nascita o di adozione, se è vero che solo idee forti riescono a guidare l'innovazione, quando bisogna fare i conti con necessità economiche il rischio di fare passi falsi si impenna e il numero di casi di successo diminuisce drasticamente ...

David Foster Wallace, e un pezzo di non fiction diventa un esempio di letteratura

David Foster Wallace, e un pezzo di non fiction diventa un esempio di letteratura

David Foster WallaceCinque anni fa, oggi, moriva David Foster Wallace. Già nei mesi precedenti Wallace si era registrato in un motel vicino a casa e aveva ingerito tutte le pillole che era riuscito a procurarsi. Riuscì però a salvarsi con un ricovero in ospedale e accettò di provare una terapia elettroconvulsiva per curare la sua depressione.
In seguito disse di non ricordarsi perché aveva deciso di togliersi la vita. Non riusciva più a leggere - neanche i thriller che solitamente divorava - e passava la maggior parte del tempo guardando la televisione.
Come racconta D.t. Max in Ogni storia d'amore è una ...

Spotify per gli ebook: il modello all you can read può funzionare?

Spotify per gli ebook: il modello all you can read può funzionare?

Leggi solo quello che ti interessa:

  1. La rivoluzione Spotify
  2. Il modello di Spotify, applicato agli ebook
  3. SKOOBE
  4. 24 Symbol
  5. Oyster
  6. Mofibo
  7. “Ma io i miei ebook li voglio avere”
  8. Abbonamenti “verticali”: servizi per i bambini e per i tecnici
  9. Un modello di business possibile?

La rivoluzione Spotify

Lo scorso Febbraio 2013 - durante l'ultimo Festival di Sanremo - è arrivato anche in Italia Spotify, il servizio che offre l'ascolto di musica digitale in streaming on demand lanciato da una start up svedese nell'ottobre 2008. Il modello di business di Spotify è stato accolto con entusiasmo dagli appassionati di musica, perché consente ...

Il #PrimoEbook del team di Bookrepublic: e il vostro, qual è stato?

PrimoEbookSapete che Bookrepublic ha compiuto tre anni? Eh sì, perché quando è stata fondata da Marco F e Marco G era il 2010, pochissimi in Italia sapevano che cosa fosse un ebook e ancora meno persone ne avevano già letto uno.

E voi, quando siete diventati lettori digitali? Qual è il titolo del libro che vi ha portato per la prima volta a sfogliare pagine digitali?

Matteo S, lo store manager di Bookrepublic, dopo dieci anni di onorato servizio nelle librerie Feltrinelli nel ruolo di libraio in carne e ossa (mica pensavate che i librai digitali fossero fatti di bit ...

Generazione pA (post Amazon)

600-029042C'è in giro una popolazione variegata, con provenienze culturali molto diverse, esperienze professionali in apparenza distanti, età differenti, che si riunisce intorno a un bisogno antico e a una passione che quando ti prende non ti lascia: la lettura, con il libro, i suoi formati e i suoi mestieri.

Sono imprenditori editoriali, agenti, autori, ingegneri, sviluppatori che stanno dando vita in diverse parti del globo a tantissime iniziative che coniugano contenuti, tecnologia e dati. E' la generazione post Amazon.

Sono tutti innovatori, a vario titolo e in diversa misura. Tutti aggiungono un pezzo, si specializzano in un aspetto particolare ...

Tirare le somme

Abbiamo cercato di sintetizzare sullo store le nostre classifiche con i titoli più venduti del 2012, dove avete trovato conferme e sorprese: l'avreste mai detto per esempio che il saggio di Giuseppe Civati avrebbe scalato le classifiche? O quanto le scelte dei lettori di Bookrepublic rispecchiano le classifiche di fine anno di Corriere e Repubblica, per esempio?
Se siete curiosi, vi riepiloghiamo qui la classifica dell'inserto del Corriere La Lettura:
1) Emmanuel Carrère, Limonov (Adelphi)
2) Paolo Giordano, Il corpo umano (Mondadori)
3) Walter Siti, Resistere non serve a niente (Rizzoli)
4) Emanuele Trevi, Qualcosa di scritto (Ponte ...

20 anni non sono tanti

Mi è capitato tra le mani "Dieci domande sui libri" pubblicato da Sellerio nel 1993. Riporta la lezione di Herbert Lottman (allora corrispondente di "Publisher weekly") alla Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri del 31 gennaio 1992; un libriccino con alcune perle. Ne riprendo due.

Di solito è l'editore più vecchio, l'editore industriale, che avverte la crisi. Quando parlo con persone più giovani - o con persone anziane con idee giovani -, scopro che non sanno nemmeno di essere in recessione; fanno progetti. Forse sanno che oggi si vendono più libri e si fanno più soldi che mai. E ...

L’editore come organizzatore di community

«Il secondo passo comporta l’utilizzo del contenuto come mezzo per costruire community con interessi condivisi. Internet aiuta gli editori a raggiungere mercati dispersivi, persino globali, in modo del tutto nuovo. Ma mettere online i contenuti non è abbastanza. C’è già una grande abbondanza di contenuto, e continuerà a crescere, riducendo le possibilità di venire scoperti e aumentando i costi del marketing. Gli editori dovrebbero pensare a se stessi come “organizzatori di community”, investire nello sviluppo, nella gestione e nella sostenibilità di gruppi creati sulla base di interessi e obiettivi condivisi.»

Leggi tutta l'intervista a Brian O'Leary ...