Collaborazione e integrazione tra Infermiere e Operatore Socio Sanitario

Ricerca anteprima in corso...
Anteprima non disponibile
  • Categoria libro:

    Professionale, Medicina

  • Anno:

    2016

  • Dimensione del file:

    764,0 KB

  • Protetto con Social DRM
  • Lingua:

    ita

  • Isbn:

    9786050450361

epub

€ 4,99
epub
Aggiungi al carrello
Puoi leggere questo ebook sui seguenti device:

Computer

E-Readers

iPhone/iPad

Androids

Kindle

Kobo

Trovi questo ebook solo nel formato epub

Quarta di copertina


Il tema del personale di supporto è particolarmente dibattuto in Italia da diversi anni ed è certamente di grande attualità, da sempre inserito nei setting assistenziali.
Ed è proprio dal concetto di “assistenza” che prende le mosse questa indagine.
In questo caso specifico prendendo in considerazione le figure professionali dell’infermiere e dell’operatore sociale e la loro quotidiana realtà lavorativa.
L’infermiere è infatti considerato del D.M. 739 DEL 1994 «Professionista sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica» ..che..«Deve essere adeguatamente formato e quando possibile deve aggiornarsi allo scopo di erogare un servizio qualitativamente sempre più elevato»..e che..«Agisce sia individualmente sia in collaborazione con gli operatori sanitari e sociali e si avvale, ove necessario, del personale di supporto.»
L’OSS invece è chi «..Svolge attività di supporto e di integrazione nel contesto organizzativo dei servizi e di collaborazione con il personale sanitario e sociale»(Accordo Stato-Regioni 22 Febbraio 2001)
In entrambi i profili vengono rimarcati i concetti di COLLABORAZIONE ed INTEGRAZIONE. Ma come l’infermiere dovrebbe gestire il suo rapporto con l’OSS?
Molto spesso sentiamo parlare di “delega”, intesa come ”Trasferimento ad una persona competente dell'autorità di eseguire un determinato compito infermieristico in una data situazione”, ma nel caso dell’OSS questo termine non è adeguato.
Egli infatti non può ricevere un totale trasferimento del potere decisionale, né tanto meno delle relative responsabilità, in quanto non possiede competenze e professionalità pari a quelle dell’infermiere; è più appropriato parlare di “attribuzione”, che non vuol dire cedere al personale di supporto funzioni specifiche del profilo professionale infermieristico, ma permettere a tali figure di compiere alcuni atti su specifica indicazione infermieristica.
La complessità si incontra nel momento in cui il professionista si trova nella realtà operativa quotidiana. Infatti l’inserimento della figura dell’OSS è purtroppo influenzato dalle caratteristiche organizzative specifiche e dalle esigenze di ogni singola Azienda, in quanto molto spesso vi è una definizione poco chiara dei ruoli e una ridotta capacità di Comunicazione, Coordinamento e Cooperazione.
Tre le domande intorno alle quali è nato questo progetto.
• Che concezione ha l’infermiere dell’O.S.S.
• Come si pone nei suoi confronti?
• L’ O.S.S. è integrato in maniera adeguata all’interno dell’equipe assistenziale e collabora con l’infermiere?
Quest’opera si propone di dare risposta a tali quesiti, delineare i confini delle rispettive aree di competenza e le possibilità di collaborazione e integrazione tra queste due figure professionali

Nurse Times Edizioni

Progetti Editoriali Realizzati Onestamente a cura di Giovanni Tommasini

0 commenti a "Collaborazione e integrazione tra Infermiere e Operatore Socio Sanitario"

Solo gli utenti registrati a Bookrepublic possono scrivere recensioni agli ebook.
Effettua il login o registrati!