Ginnastica e rivoluzione

  • Categoria libro:

    Letteratura

  • Anno:

    2010

  • Dimensione del file:

    1,9 MB

  • Protetto con Adobe DRM
  • Lunghezza:

    308 pagine (edizione cartacea)

  • Lingua:

    ita

  • Isbn:

    9788858700433

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Quarta di copertina


“La rivoluzione è una fotografia riuscita bene, o un’istanza assembleare, o un’occupazione rancida, andata a male, o un volantino mai scritto, o un amore sgonfiato prima d’essere abbozzato, o una luce ghiacciata, o le idee triturate dal meschino gioco della storia, o un violoncello che suona dimenticato in un cestino di stupidità, o una veggente che tira la volata del mondo nel dirupo, o la politica (no, la politica no, ché nulla c’entra con queste nobili cose) o l’arte, che è la vita ma non ci crede, perché in fondo la vita ha l’arte che si merita, o l’urlo delle folle, o il gesto quotidiano che muta lo sguardo e imprime una svolta folgorante all’esistenza, o non lo so. Neanche i ragazzi di Ginnastica e rivoluzione forse lo sanno, ma attendono sicura risposta dalle giornate della manifestazione di Genova 2001; e intanto si allenano, aggrovigliandosi nelle mille contraddizioni di un tempo che ti pretende geniale e ti comprime in una modalità odiosa e priva di senso, implodendo piano. E della rivoluzione, che ne è della rivoluzione? È inutile chiederlo ai protagonisti di questo romanzo. Si può al massimo bussare alle loro porte, osservare i loro amori strepitosi e stanchi, il loro continuo agitarsi, la loro ginnastica.”
Pino Tripodi

1 Commento a "Ginnastica e rivoluzione"

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  • @lukealbani, 24/02/2012 12:28

    Esordio buono ma non sconvolgente di un bravo autore italiano, in "La cospirazione delle colombe" il suo stile migliora. Mi piace Latronico perché fino all'ultimo non riesci a indovinare il destino dei protagonisti delle sue storie (nonostante per paradosso esso sia rigidamente predeterminato - vabbeh, bella forza direte voi, è un romanzo! - aspetto di cui ti accorgi in seguito, raccogliendo gli indizi).