Altreconomia 176, novembre 2015

Ricerca anteprima in corso...
Anteprima non disponibile
epub

€ 1,49
epub
Aggiungi al carrello
Puoi leggere questo ebook sui seguenti device:

Computer

E-Readers

iPhone/iPad

Androids

Kindle

Kobo

Trovi questo ebook solo nel formato epub

Quarta di copertina


Altreconomia dedica la copertina del numero di novembre al ritratto dei giovani italiani, oltre gli stereotipi. 2,3 milioni di italiani tra i 15 e i 29 anni, infatti, non studiano, non lavorano e non si formano, ma la società non s’interroga sui propri fallimenti. Chi ha meno di 30 anni, invece, ha valori e idee sul proprio futuro. Con un approfondimento sui Neet. L’appuntamento di COP21, l’ultimo appello per il clima. Ecco che cosa accadrà a fine novembre a Parigi, dov’è in programma la conferenza ONU sui cambiamenti climatici. Approfondiamo due temi: il primo è quello dei profughi ambientali e il secondo la guerra e il settore degli armamenti, le cui emissioni non vengono rendicontate. Dalla Francia all’Emilia-Romagna, con atterraggio (previsto) tra mafia e cemento. A fine ottobre è partito il processo “Aemilia”, contro 219 presunti ‘ndranghetisti. In queste pagine anche un’intervista al giornalista che tra i primi ha raccontato il fenomeno e che oggi guida i bus nella città di Bologna. Siamo stati anche a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, dove la sindaca avrebbe subito pesanti minacce per aver bloccato un’operazione immobiliare da 300 milioni di euro. Ricordate lo “Sblocca-Italia”? Un anno dopo la pubblicazione, ecco l’eredità del provvedimento da noi ribattezzato “Rottama Italia”. La storia delle mamme di Sesto Fiorentino (FI) che non accettano l’inceneritore “regalo” del decreto, e protestano. Le Poste sono state spedite in Borsa: il 34,7% di Poste Italiane Spa è sul mercato, ma l’operazione -spiegata all’interno della rivista con una documentata infografica- non ridurrà la spesa pubblica. Il nodo dei lavoratori e delle proprietà immobiliari. Grom chi? Il marchio del “gelato come una volta” è stato acquistato da Unilever, multinazionale proprietaria di Algida, che chiude l’ultimo stabilimento in Italia, a Caivano (NA). Se Roma è rimasta senza cuore: un foto-reportage dall’Agro romano, sfregiato dal cemento, privato di relazioni sociali e momenti culturali. Dove l’emancipazione si scontra con l’eco del Grande raccordo anulare. La nuova faccia del condono: le ultime modifiche alle norme che regolano la “collaborazione volontaria” (voluntary disclosure, che scade il 30 novembre) per il rientro dei capitali garantiscono infatti la non punibilità per importanti reati commessi.

0 commenti a "Altreconomia 176, novembre 2015"

Solo gli utenti registrati a Bookrepublic possono scrivere recensioni agli ebook.
Effettua il login o registrati!