Addio Amore

Ricerca anteprima in corso...
Anteprima non disponibile
pdf

€ 4,99
pdf
Aggiungi al carrello
Puoi leggere questo ebook sui seguenti device:

Computer

E-Readers

iPhone/iPad

Androids

Kindle

Kobo

Trovi questo ebook solo nel formato pdf

Quarta di copertina


L’autrice del romanzo che state per leggere è stata una delle prime giornaliste attive nel panorama italiano. A lei, infatti, va il merito di essere stata la prima donna italiana ad essere stata direttrice di un giornale, nello specifico Il Mattino di Napoli. È stata lei ad incarnare il rinnovamento della letteratura e del giornalismo italiano tra il 1800 ed il 1900. La Serao non fu soltanto giornalista ma anche una scrittrice con all’attivo oltre settanta romanzi. Nel 1882, appena ventiseienne la scrittrice si trasferì a Roma dove collaborò con diverse riviste. Nonostante il suo spirito e la sua bravura non venne mai realmente accettata dai salotti borghesi della città perché considerata troppo spontanea e dall’aspetto tozzo. La donna utilizzava lo pseudonimo di Chiquita per scrivere non soltanto di cronaca ma anche di critica letteraria e di argomenti più futili. Nonostante le critiche negative riuscì comunque ad accaparrarsi un posto di rilievo nella vita culturale cittadina e italiana. Tutto ciò grazie alla sua inarrestabile voglia di riscattarsi socialmente salendo la scala sociale. La sua era una fama di donna indipendente che, piuttosto che destare ammirazione nelle persone destava sospetto e curiosità. Era una donna totalmente diversa da quelle che di solito frequentavano quei salotti, quelle che lei stessa appellava con il nome di “damine eleganti”. Il primo libro che rese famosa l’autrice era intitolato Fantasia e venne pubblicato nel 1883. Il volume destò l’attenzione di Edoardo Scarfoglio che non recensì positivamente la poetica della donna considerandola come una minestra composta da avanzi di cibo. Delle critiche che portarono la stessa scrittrice a ricredersi circa la sua poetica. Considerò lei stessa gli errori del suo scrivere imputando le sue mancanze agli studi incompleti. Questo romanzo, intitolato Addio, amore riscosse un notevole successo tanto che ne venne tratto un film dal titolo omonimo nel 1944 diretto da Giovanni Franciolini.

0 commenti a "Addio Amore "

Solo gli utenti registrati a Bookrepublic possono scrivere recensioni agli ebook.
Effettua il login o registrati!