Di pura razza italiana

Ricerca anteprima in corso...
Anteprima non disponibile
  • Categoria libro:

    Storia, Saggistica

  • Anno:

    2013

  • Dimensione del file:

    737,3 KB

  • Protetto con Social DRM
  • Lunghezza:

    256 pagine (edizione cartacea)

  • Lingua:

    ita

  • Isbn:

    9788868656218

epub

€ 6,99
epub
Aggiungi al carrello
Puoi leggere questo ebook sui seguenti device:

Computer

E-Readers

iPhone/iPad

Androids

Kindle

Kobo

Trovi questo ebook solo nel formato epub

Quarta di copertina


Alla fine degli anni Trenta, con la conquista dell'Etiopia e la proclamazione dell'Impero, l'Italia fascista sente il bisogno di affiancare alla nuova coscienza imperiale degli italiani anche una coscienza razziale. Ben presto dal razzismo africano si passerà all'antisemitismo, e nel 1938 in pochi mesi si arriverà alle fatidiche leggi razziali che equivalsero alla morte civile per gli ebrei, banditi da scuole, luoghi di lavoro, esercito, ed espropriati delle loro attività. Tutti gli italiani ariani aderirono, dai piccoli balilla che non salutavano più i compagni, a gente comune e alti accademici che volsero le spalle agli ex amici. La bella gioventù dell'epoca (universitari, giornalisti e professionisti in erba) rappresentò l'avanguardia del razzismo fascista. Molti di loro avrebbero costituito l'ossatura della classe dirigente della Repubblica, ma quasi tutti in quel quinquennio furono contagiati dal virus antisemita. Ecco perché per circa sessant'anni c'è stata una sorta di autoassoluzione nazionale che gli storici non hanno pienamente rivisto. Per restituirci un'immagine più veritiera dell'atteggiamento della popolazione di fronte alla persecuzione dei connazionali ebrei, Avagliano e Palmieri hanno scandagliato un'enorme mole di fonti.

0 commenti a "Di pura razza italiana"

Solo gli utenti registrati a Bookrepublic possono scrivere recensioni agli ebook.
Effettua il login o registrati!