«Cognitio obumbrata». Lo statuto epistemologico della profezia nel secolo XIII

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  • Categoria libro:

    Saggistica, Filosofia

  • Anno:

    2016

  • Dimensione del file:

    1,1 MB

  • Protetto con Adobe DRM
  • Lunghezza:

    225 pagine (edizione cartacea)

  • Lingua:

    ita

  • Isbn:

    9788884506894

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Quarta di copertina


Nel XIII secolo, in parallelo con la progressiva diffusione dell’epistemologia aristotelica, la teologia latina conosce un profondo rinnovamento attraverso l’applicazione del paradigma logico-deduttivo, interessando anche la riflessione sulla profezia, che oltre come grazia si presenta ora anche come forma di conoscenza attraverso l’uso degli strumenti cognitivi della mente umana. La trattazione sullo statuto epistemologico della conoscenza profetica diviene così uno dei temi prinicipali del dibattito teologico e filosofico del XIII secolo. Da Guglielmo d'Auxerre ad Alberto Magno a Tommaso d'Aquino la trattazione si articola su interrogativi fondamentali: cosa succede nella mente del profeta quando accoglie i contenuti del messaggio profetico? Qual è il rapporto tra profezia e conoscenza ordinaria? È necessario possedere determinati requisiti intellettuali e morali per diventare profeti? Questi ed altri i quesiti di cui il presente volume tenta di fornire un'analisi complessiva.

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