I nostri marò

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Quarta di copertina


Il 15 febbraio 2012, la nave italiana Enrica Lexie, in navigazione a oltre 20 miglia dalla costa indiana, è avvicinata da un'imbarcazione ritenuta minacciosa dai marò a bordo in servizio anti pirateria.  Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, due sottufficiali del reggimento San Marco, aprono il fuoco per difendere la nave convinti di dover fronteggiare un assalto di pirati. Due pescatori indiani muoiono. L'episodio scatena una crisi diplomatica senza precedenti fra Italia e India, con l’esplosione di una battaglia giudiziaria non ancora conclusa. Una spada di Damocle sulle teste dei due militari italiani, che hanno affrontato una lunga detenzione illegale e processi senza fine in barba al diritto internazionale.  Ma se i fucilieri di Marina hanno commesso degli errori o dei reati, devono essere giudicati in Italia perché partecipavano a una missione militare internazionale e non possono essere tenuti in “ostaggio” da Delhi.Questo libro racconta la loro disavventura attraverso documenti esclusivi, testimonianze, fotografie, interviste e una serie di articoli e commenti pubblicati da il Giornale, protagonista della campagna per liberare i due marò. Un anno di sgarbi diplomatici, interpretazioni arbitrarie del diritto e umiliazioni, ma anche di speranze e di grandi mobilitazioni per evitare che i nostri militari siano dimenticati.

1 Commento a "I nostri marò"

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  • @fernandotermentini, 14/03/2013 10:26

    Ottima iniziativa. Ho scaricato il formato EPUB e mi accingo a leggerlo e conto di scaricare anche il multimediale non appena sarà disponibile. Grazie al dott. Biloslavo ed al dott. Pelliccietti per questa iniziativa che a mio avviso sarà destinata a ridare agli eventi l'esatto contenuto annullando le farneticanti analisi che in questi giorni si leggono su indefinibili testate di parte. Grazie di cuore da chi ha a cuore la sorte dei nostri ragazzi. Fernando Termentini (mail@fernandotermentini.it)