I traumi d'Europa - Bookrepublic

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Descrizione

“Mentre per secoli e millenni la natura era stata la principale artefice di traumi, la politica, a partire dal secolo scorso, le tolse il primato. Dove prima le siccità avevano causato le carestie, i microbi le epidemie, la geologia i terremoti, generando morti, infermi, migrazioni forzate, adesso imperavano le catastrofiche decisioni della politica: guerre, mondiali e civili; genocidi; deportazioni; carestie frutto di imposizioni vendicative. Si compiva così una tragica staffetta tra i Cavalieri dell’Apocalisse”.
All’inizio del Novecento l’Europa comandava il mondo. Il suo impero coloniale era vastissimo, in Asia, Africa, Oceania. La popolazione cresceva a ritmo sostenuto e la guerra aveva cessato da tempo di decimare le giovani generazioni.Scoperte e innovazioni producevano il miglioramento delle condizioni di vita anche delle masse rimaste in povertà. La natura, che nei secoli aveva disseminato epidemie e carestie, sembrava sotto controllo. Ma nel volgere di trent’anni si succedono due catastrofi immani. La forza distruttrice delle decisioni e delle azioni determinate dalla politica sovrasta la potenza rovinosa degli eventi naturali. I due conflitti mondiali con decine di milioni di morti, le guerre civili, le carestie, le migrazioni forzate, la pulizia etnica e il genocidio sono il frutto avvelenato di azioni politiche e mietono vittime assai più numerose di quelle provocate dai microbi, dal clima o da altri eventi naturali.

Dettagli

Categorie

Saggistica, Storia

Dimensioni del file

7,1 MB

Lingua

ita

Anno

2020

Isbn

9788815361585

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