Quando qui sarà tornato il mare

di

Moira Dal Sito

Edizioni Alegre

NEW
Quando qui sarà tornato il mare - Bookrepublic

Quando qui sarà tornato il mare

di

Moira Dal Sito

Edizioni Alegre

FORMATO

Social DRM

DISPOSITIVI SUPPORTATI

computer

e-reader/kobo

ios

android

kindle

€ 8,99

Descrizione

Il grande delta del Po, coi suoi rami vivi e quelli morti. La bassa padana più bassa che c’è: una vasta conca tra Ferrara, Rovigo e la costa, terre strappate alle acque in secoli di bonifiche. Un paesaggio artificiale in equilibrio precario.
Oggi il clima cambia e sconvolge quell’equilibrio. L’Adriatico si alza, spinge, vuole l’entroterra. In pochi decenni, quella zona d’Italia sarà sott’acqua.
Quando qui sarà tornato il mare è l’esito di un esperimento di scrittura collettiva condotto da Wu Ming 1 nel basso ferrarese. Lo scopo era immaginare il mondo sommerso di fine secolo e ambientarvi storie create con vari metodi. Ne è nata l’epopea di un mondo ancora e sempre in bilico, tra fatalismi e ritorni all’utopia, miti antichi e sogni di futuro. Un mondo di isole creole, afropadane, dove si parlano pidgin e nuovi dialetti.
Nel testo d’apertura Wu Ming 1 racconta storia, conflitti e peculiarità del basso ferrarese, riflette sul ruolo dello scrittore nel clima che cambia, racconta l’esperienza del laboratorio e annuncia il progetto Blues per le terre nuove, di cui questo libro è già parte.
Sapere che un territorio sparirà fa vedere i fantasmi. Nella zona del delta, sono fantasmi di paludi prosciugate, di alvei abbandonati dai loro fiumi, di poderi un tempo floridi e oggi ridotti a polvere. Cos’è questa terra che sentiamo sotto i piedi? Questo paesaggio che davamo per scontato e che presto non ci sarà più?
Di fronte al disastro climatico la letteratura può aiutarci a forzare l’immaginazione. E prepararci all’incontro coi fantasmi.

Cosa possono fare gli scrittori di fronte a un processo che si svolge su una scala così vasta, immane, inabbracciabile? Come possono raccontare il disastro climatico in una chiave che non sia soltanto quella «postcatastrofica»?
Forse possono cantare la mappa. Scegliere un territorio e raccontare com’era, com’è e come sta per diventare.
Oggi gran parte del pianeta è in bilico tra acqua e terra e sull’orlo della catastrofe. Il basso ferrarese lo è sempre stato. Questo mondo di confine è sempre stato estremo. Ed è un estremo avamposto.

Dettagli

Dimensioni del file

6,0 MB

Lingua

ita

Anno

2020

Isbn

9788832067392

Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.