Il servitore di due padroni

di

Carlo Goldoni

latorre editore

Il servitore di due padroni - Bookrepublic

Il servitore di due padroni

di

Carlo Goldoni

latorre editore

FORMATO

Nessuna protezione

DISPOSITIVI SUPPORTATI

computer

e-reader/kobo

ios

android

kindle

€ 3,99

Descrizione

l servitore di due padroni, meglio noto come Arlecchino servitore di due padroni, è una celebre commedia di Carlo Goldoni, scritta dall'autore veneto nel 1745.
In piena sintonia con la tradizione della Commedia dell'arte, Goldoni scrisse l'opera in forma di canovaccio in funzione di Antonio Sacco, il quale, secondo l'usanza del tempo, recitava improvvisando. Con successive riscritture, l'opera  diventò un copione steso per intero, così come voleva la graduale riforma del suo autore.
Messa in scena da Strehler, la commedia è diventata lo spettacolo italiano più visto al mondo.

La commedia comincia a Venezia in casa di Pantalone de' Bisognosi, anziano mercante che sta assistendo alla promessa di matrimonio tra sua figlia, Clarice, e Silvio, figlio del Dottore Lombardi. Alla promessa assistono Smeraldina, giovane serva di Clarice a casa di Pantalone e Brighella, locandiere veneziano che fa da testimone. Inaspettatamente, nella scena irrompe Arlecchino, il giovane servo venuto per annunciare il suo padrone. Si tratta di Federigo Rasponi, venuto in Venezia per incontrare la sua futura sposa e per chiarire gli affari sulla dote della ragazza. In realtà, colui che si presenta in casa degli allibiti personaggi è Beatrice Rasponi, sorella del defunto Rasponi in vesti da uomo, per poter andare in cerca di Florindo Aretusi, suo amante fuggito a Venezia in seguito al colpo mortale inferto di sua mano proprio a Federigo e che lei sta inseguendo...

Dettagli

Categorie

Letteratura

Dimensioni del file

144,0 KB

Lingua

ita

Anno

2020

Isbn

9788835860693

Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.