Mesta e pentita - La voce delle donne nella poesia italiana del Cinquecento

di

Massimo Desideri

Società Editrice Dante alighieri

Mesta e pentita - La voce delle donne nella poesia italiana del Cinquecento - Bookrepublic

Mesta e pentita - La voce delle donne nella poesia italiana del Cinquecento

di

Massimo Desideri

Società Editrice Dante alighieri

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€ 3,99

Descrizione

Nella vasta produzione poetica cinquecentesca italiana, per lo più dominata dal fenomeno del «petrarchismo», un dato importante e unico è costituito dalla presenza, tra gli autori, di molte donne, a testimonianza dell’accresciuto ruolo culturale femminile nel corso del secolo: un ruolo nuovo, certamente di maggiore visibilità sociale, rappresentato anche in uno dei libri-simbolo del classicismo rinascimentale, Il Cortegiano del Castiglione, dove, accanto al ritratto ideale del gentiluomo di corte, trova pure spazio quello della perfetta gentildonna, della «dama di palazzo» ideale.
E “cortigiane” si definirono, dopo il XV secolo, quelle donne, colte ed eleganti, esperte di musica, d’arte e di poesia, che erano solite trattenersi discorrendo, in ricevimenti e feste, con nobili, sia chierici sia laici, che praticavano le raffinate e mondane corti italiane del Cinquecento.

Dettagli

Dimensioni del file

928,0 KB

Lingua

ita

Anno

2012

Isbn

9788853440556

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