Di cenere e d'oro. Gesualdo Bufalino

di

Ella Imbalzano

Bompiani

Di cenere e d'oro. Gesualdo Bufalino - Bookrepublic

Di cenere e d'oro. Gesualdo Bufalino

di

Ella Imbalzano

Bompiani

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€ 7,99

Descrizione

Dallo sfavillio mortuario della Diceria dell’untore (1981), scherma d’amore-odio con la morte, fra epos e autoillusorio “trucco”, prende avvio la vicenda letteraria di Gesualdo Bufalino, itinerario laico-religioso di educazione alla conoscenza, e però regno del dubbio, spinto a esiti di suspense e a derive esistenziali mascherate dalla “cosmesi” dell’immaginario. Si inaugura lo slittare reciproco della verità e dei suoi inganni liberati dall’inconscio e dalla memoria. E trionfa quella dialettica ordine-caos di cui l’autore è detective, “copista” e “legislatore” tramite una scrittura che capta il sublime e la quotidianità “stracciona e ronzante”, l’ottusità crudele della cronaca e della Storia, mentre innesca spie, seduzioni, sfide al lettore. Emerge il caso di un neobarocco “borrominiano”, fulminato per sintesi e funzionale alla sostanza della pagina, talora scheggiata da una consolatoria oltranza ludica. Memore di “aver preceduto la luce”, la parola, narrativa e lirica, metamorfica affila malizie in un dualismo di vita e finzione. Custode del “segreto della cenere” e delle forme smaglianti delle cose ridonate in giostra di sensi, in un’ossimorica sceneggiatura dell’esistere, Bufalino, ora portatore di una “busta” di cui ignora il messaggio, ora “puparo” manovrato da una superiore presenza, si volge dalla “conchiglia” della sua Isola alla vertigine dell’universo. Dalla biblioteca-labirinto trae la metafora del mondo e dalla scacchiera i simboli del suo “dettato oscuro”.

Dettagli

Dimensioni del file

942,6 KB

Lingua

ita

Anno

2013

Isbn

9788858760987

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