Insediamenti Ecosostenibili. Vivibilità e innovazione

di

AA.VV.

Giannini Editore

Insediamenti Ecosostenibili. Vivibilità e innovazione - Bookrepublic

Insediamenti Ecosostenibili. Vivibilità e innovazione

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AA.VV.

Giannini Editore

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Descrizione

Nei mass media, nella percezione comune, nel lessico della politica e persino in gran parte del dibattito scientifico, la parola “sostenibile” sussume qualunque attività, comportamento, prodotto o atteggiamento ideologico che siano volti a una generica tutela dell’ambiente, a una più o meno definita pratica ecologista o, per riprendere uno dei leit motiv dell’ultimo lustro, alla green economy. La sostenibilità ha assorbito e fagocitato elementi provenienti da istanze differenti, talvolta antitetiche, al punto che, fatti salvi pochi taboo, è possibile declinare in maniera sostenibile quasi tutto; in questo processo, come è ovvio, se una categoria si è rimpinguata, le altre si sono svuotate di significato, così si è consumata l’identificazione quasi perfetta del concetto di sostenibilità con quello di ambientalismo: l’eccezionale usura semantica cui è stata sottoposta tale espressione e la sua multiforme fenomenologia dovrebbero evidentemente mettere in guardia dall’uso di un termine così compromesso fin dalla sua genesi (ovviamente si intende la genesi come categoria connessa alle questioni ambientali).Antonietta Piemontese è professore di Progettazione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove dirige il Corso di Master universitario di II livello in "Progettazione e recupero architettonico, urbano e ambientale con l'utilizzo di tecnologie innovative". E’ stata direttore del Dipartimento di Progettazione Architettonica e Ambientale e Coordinatore del corso di dottorato in Progettazione Architettonica e Ambientale. Ha pubblicato numerose monografie e saggi. Attualmente si occupa dei complessi rapporti fra architettura e ambiente. L'architettura, quale soggetto attivo della trasformazione artificiale dell'ambiente naturale, è attore principale e non comprimario nelle alterazioni ambientali, nell'intera filiera di produzione e attuazione del costruito. Oggi lo stretto legame fra architettura e ambiente, per mitigare il degrado e dare una reale vivibilità alle collettività urbanizzate, deve risiedere nella definizione e articolazione di processi progettuali strettamente collegati all'uso di materiali innovativi e di tecnologie attive e passive che possano fare uso delle energie rinnovabili. E necessario stabilire nuovi comportamenti ideologici e sociali che possano considerare la conservazione ambientale come un modello etico di sopravvivenza per l'uomo. L'architettura mediante nuovi criteri di progettazione, deve poter esprimere i nuovi modi di relazione sociale e ambientale, anche attraverso l'elaborazione di configurazioni che sappiano usare sinergicamente innovazioni tecnologiche e saperi antichi.

Dettagli

Dimensioni del file

7,4 MB

Lingua

ita

Anno

2013

Isbn

9788869060632

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