Bioarchitettura istituzionale. La via del tradere

di

Dario Ciccarelli

Giannini Editore

Bioarchitettura istituzionale. La via del tradere - Bookrepublic

Bioarchitettura istituzionale. La via del tradere

di

Dario Ciccarelli

Giannini Editore

FORMATO

Adobe DRM

DISPOSITIVI SUPPORTATI

computer

e-reader/kobo

ios

android

kindle

€ 5,00

Descrizione

È forse giunta l’ora delle energie italiane.I Bioarchitetti delle Istituzioni porteranno ad emersione tutti i falsi dualismi (Politicaamministrazione; Stato-mercato; pubblico-privato) che permeano di sé l’ordinamento e che sono la causa originaria dell’enorme Astrazione entro la quale tutti siamo costretti. Un imprenditore presidente del Consiglio, operai che acquistano azioni, la Russia che collabora con gli Usa, la privatizzazione del pubblico impiego: l’osservazione di questi paradossi aiuterà a disegnare l’Italia del terzo millennio. Una coraggiosa rivoluzione copernicana ispirata al buon senso. Nessun Uomo può passare la vita soltanto ad “amministrare”: ci è connaturato il bisogno di proiettare, di investire, di scambiare. Le esanimi Pubbliche Amministrazioni potranno essere vivificate dalla piena compenetrazione con la dimensione politica: non più Pubbliche Amministrazioni ma Imprese istituzionali. Autorità finalmente “simpatiche” (capaci della sympathy di Adam Smith) riscopriranno l’amicizia degli italiani. Dalla caduta di tutti i Muri, potrà liberamente prendere forma il Mercato autentico, che si compone di imprese ed istituzioni insieme. Di questi Campi Mercato, ad alto potenziale energetico, bisognerà scoprire le Forme: una nuova mappatura geoistituzionale consentirà di condensare la forza della Tradizione per liberare quella degli Scambi (trading). La “Provincia” sarà Nome, Icona ed Anima del progetto.E poi ancora: Liberalizzazione istituzionale, Marchio territoriale, Risonanza morfica, Uffici fotoelettrici, la riscoperta del Diritto consuetudinario, delle Comunità, dei Simboli, della Fiducia, del Bello. La rivelazione del “sommerso istituzionale” offrirà linfa vitale alla ricerca. Nel Federalismo delle energie e delle vocazioni, il Mezzogiorno, fiero della sua “follia”, sarà finalmente libero di esibire originali traiettorie di sviluppo, proiettando verso il futuro e verso il mondo la sua Anima Mediterranea.Sono i mercanti di tutte le epoche a ricercare concretamente l’incontro, la fiducia, l’accordo: da sempre, il vero dialogo culturale è quello che spontaneamente e necessariamente si accompagna ai traffici commerciali. Dal Mondo degli Scambi (World Trade) non possono che venire auspici di pace. Quel che s’ immagina è l’apertura di una Porta Mediterranea: l’istituzione, sotto l’egida del Governo italiano, di un Ufficio politico internazionale teso a favorire gli scambi tra il sud e il nord, tra l’occidente e l’oriente. L’Ufficio avrebbe sede a Napoli, luogo di terra e di mare insieme, “senza nessun paragone, la città più bella dell’universo” (Stendhal).In superamento dei dualismi mortiferi, la Buona Notizia dell’Unità ritrovata.

Dettagli

Dimensioni del file

1,5 MB

Lingua

ita

Anno

2002

Isbn

9788869060915

Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.