Decadenza e trasmutazione

di

Oreste Ruggiero

O.R.A.D. EDITORE

Decadenza e trasmutazione - Bookrepublic

Decadenza e trasmutazione

di

Oreste Ruggiero

O.R.A.D. EDITORE

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Descrizione

DECADENZA E TRASMUTAZIONE Vi sono luoghi, nel mondo, chiamati Omphalos (ombelico), che si ritiene essere punti di contatto fra la terra e il cosmo. Addirittura c’è chi ritiene questi spazi una sorta di porta di accesso al mondo soprannaturale e che in essi sia sempre presente, in un tempo senza tempo, l’atto primordiale della creazione del tutto dal nulla: l’idea che dette vita al visibile e al non visibile. Insomma luoghi di grande energia e soprattutto luoghi “sacri” poiché evocativi dell’atto del Dio creatore. Fra questi sono noti: Gerusalemme, Santiago di Compostela e tanti altri luoghi, dove la sacralità è nel territorio e non dal credo che vi si professa; in quanto la creazione è un unico atto, insomma è come la madre, non può essere che una (o almeno così era fino a poco tempo fa) sono considerati omphalos. Anche il territorio della Valle del torrente Nievole, la Valdinievole (se Leonardo da Vinci nel disegnarla cercava, come nei suoi soggetti, l’anima; tanto da scrivere sul suo disegno Io, Morando d’Antonio in questo dì 5 agosto 1475 sono contento) potrebbe essere un’omphalos, un luogo sacro. Vi sono molti indizi: il colle a sella come due grandi seni che sovrastano il territorio delle acque termali, la fortuna di questo territorio che ha attratto persone da tutto il mondo. Ma la ‘fortuna’, il ‘fato’ (nelle favole le fate) può abbandonare improvvisamente chi non le è riconoscente e diventa addirittura irriverente, dissacrante. E’ ciò che avviene a Lio, Emilio o Leo (come il diminutivo di Leonardo), protagonista del racconto e portiere di un grande albergo della città termale della Valdinievole che, grazie a quel luogo sacro, compie un percorso dentro e fuori di sé, fino a Santiago di Compostela e oltre, attraverso quel 44° parallelo che lambisce luoghi del mondo, tutti caratterizzati da una stessa particolarità. Sarà, per la dissolutezza e la mancanza di sensibilità e rispetto per quei luoghi sacri, la fine del mondo? Non si sa e il nostro protagonista non si avventurerà in tali ipotesi, ciclicamente di moda da millenni… Sicuramente per Leo, ma ci auguriamo anche per molti altri, sarà “la fine di un mondo”, dove tutto è materia è reale, mentre ciò che ha dato invece origine a tutto, l’idea, lo spirito, l’anima, sono irrisi e calpestati. E’ l’eterna lotta fra sacro e profano, dove l’uno non deve prevalere sull’altro, ma ritrovare quella meravigliosa armonia che l’idea (che divenne al tempo stesso atto creativo) riuscì a infondere nell’uomo facendone, unico nell’universo, alchimia di corpo e anima. Riuscirà Leo in questo in intento e senza muoversi dal suo territorio, che sembrava ormai essersi dimenticato delle sue origini sacre? ………….

Dettagli

Categorie

Letteratura

Dimensioni del file

2,5 MB

Lingua

ita

Anno

2012

Isbn

9788890552892

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