Scritti patavini

di

Mauro Ronco

Giappichelli Editore

Scritti patavini - Bookrepublic

Scritti patavini

di

Mauro Ronco

Giappichelli Editore

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Descrizione

L’editore torinese Giappichelli pubblica oggi in due volumi gli scritti del mio periodo universitario patavino, che si è steso dal 1999 al 2016. L’intento principale che mi ha mosso alla raccolta degli scritti è la gratitudine verso il nobile Ateneo di Padova, che non ha avuto timore di ricevermi tra i suoi docenti alla fine del secolo scorso. La mia gratitudine si dirige soprattutto a Giuseppe Zuccalà, Alfredo Molari e Alessandro Calvi, che presentarono la mia candidatura per la chiamata alla Cattedra che fu nel ’500 di Tiberio Deciani, fondatore della parte generale del diritto penale, e che fu onorata nel ’900 da Vincenzo Manzini e da Giuseppe Bettiol. Oltre ai cattedratici di diritto e di procedura penale sopra ricordati, il mio debito di riconoscenza va altresì all’indimenticabile Amico Francesco Gentile, cui mi unì in modo stretto l’aspirazione per un’Università rinnovata, che fosse bensì luogo di studi severi, ma anche di formazione di una gioventù che ricercasse con ardore la verità del diritto e il bene comune della società, nonché al Fratello argentino Félix Lamas che mi ha fornito indimenticabili insegnamenti di filosofia aristotelico-tomista. Oltre al motivo di gratitudine verso l’Ateneo mi ha indotto alla pubblicazione anche il desiderio di dar conto dei profili di unità del mio impegno scientifico nel corso del tempo, che possono essere sfuggiti a taluno in ragione vuoi delle mie carenze comunicative vuoi della varietà dei luoghi di pubblicazione degli scritti. Mi hanno accompagnato nell’insegnamento e nella ricerca in Padova alcuni giovani studiosi che voglio ricordare, giacché senza il loro consiglio intelligente e aiuto operoso non sarei riuscito a compiere il lavoro che oso presentare nel suo insieme alla comunità scientifica dei penalisti. Esprimo qui la mia gratitudine in particolare a Giovanni Caruso, Gabriele Civello, Carmelo Domenico Leotta, Margareth Helfer, Alberto Berardi, Angelo Zambusi, Annalisa Boido, Lukas Staffler, Manuel Bianchi, Giuseppe Pavan, Emanuela Sbabo, Alice Grasso, Marianna Orlandi, Michela D’Angelo e Luca Carraro. Gli studiosi menzionati, anche se in modo diverso tra loro, hanno arricchito la mia umanità e il mio patrimonio di conoscenze. Li ringrazio di cuore. Particolare gratitudine esprimo a Margherita Lombardo, dottore di ricerca di diritto penale e avvocato, che ha seguito con mirabile cura l’intero lavoro, aggiornandolo in parti significative e consigliandomi in alcune scelte importanti. La sua dedizione, unita a una rara competenza scientifica, è stata per me fonte preziosa di sostegno e di aiuto. Infine, non posso dimenticare Enrico Ambrosetti, mio successore nella Cattedra di parte generale del diritto penale, con il quale mi sono sempre confrontato nell’approfondimento della materia, trovando in lui scienza ed esperienza sovrabbondanti, tali da compensare talune mie lacune. Non posso dimenticare Maria Cristina Bozzo e Fabio Gabrielli, esponenti di rilievo di Utet e Zanichelli, che mi hanno conferito incarichi nelle prestigiose Case editrici. Concludendo i ringraziamenti, desidero vivamente ricordare la mia sposa Anna, cui è dedicata la pubblicazione, che sempre mi è stata vicina, con affetto costante e pazienza inesauribile, molto sacrificando se stessa nel discreto sostegno al mio percorso di ricerca e insegnamento.

Dettagli

Dimensioni del file

13,2 MB

Lingua

ita

Anno

2017

Isbn

9788892164116

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