Rosamund - Bookrepublic

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Descrizione

Mentre lo scintillio degli anni Venti cede il posto alla Grande Depressione, Mary e Rose sono ormai due pianiste famose. Girano l’America soggiornando negli alberghi più esclusivi e vengono accolte come star alle feste d’élite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Di pari passo al lusso e al successo, si trovano però ad affrontare una società crudele e la volgarità di chi si finge amante della musica senza realmente comprenderla. Ma soprattutto le due gemelle non riescono a colmare il divario tra presente e passato e a intessere nuove relazioni; prostrate dal dolore per la scomparsa della cara madre e dell’adorato fratello, subiranno anche l’allontanamento dell’unica persona che sarebbe in grado di dare valore alle loro esistenze: l’affascinante cugina Rosamund, che ha inspiegabilmente sposato un uomo avido e volgare, la quale abbandona il suo lavoro per viaggiare all’estero con lui. In questo faticoso percorso di maturazione emotiva e artistica, le due donne si aggrapperanno sempre di più l’una all’altra e troveranno rifugio e ristoro nell’affettuosa e pacata umanità degli avventori del Dog and Duck – il pub sul Tamigi –, che ai loro occhi paiono trasformarsi quasi in figure mitologiche. Eppure, mentre il loro senso di inadeguatezza nei confronti della realtà continua a crescere, e Mary si ritira sempre di più a vita privata, c’è una sorpresa che attende Rose: la più deliziosa delle scoperte, l’amore, con tutta la potenza di una sensualità ancora da esplorare. Da una delle più raffinate maestre di stile del Novecento inglese, il terzo e ultimo capitolo della trilogia della famiglia Aubrey che ha scalato le classifiche conquistando i lettori con la grazia e la vividezza della sua prosa.

«Uno dei migliori libri scritti nel Novecento».
Alessandro Baricco


«Quel poco che so della bellezza, e della delizia, lo devo a Rebecca West… Uno dei libri più belli che abbia mai letto».
Andrea Marcolongo, «TTL – La Stampa»


«Una ricostruzione narrativa che si apparenta a certi grandi romanzi dickensiani. Richiama alla memoria il quadretto della famiglia di Piccole Donne di Louisa May Alcott».
Alessia Gazzola, «La Lettura – Corriere della Sera»


«Milioni di famiglie riempiono la letteratura, ma negli Aubrey c’è dell’altro: c’è la sostanza profonda e necessaria dell’essere-famiglia».
Leonetta Bentivoglio, «Robinson – la Repubblica»


«Un gigante nel suo genere, sia per ciò che ha scritto sia per ciò che ha rappresentato. Scopritela, ne vale la pena».
Caterina Soffici, «Vanity Fair»

Dettagli

Categorie

Letteratura

Dimensioni del file

4,0 MB

Lingua

ita

Anno

2019

Isbn

9788893256490

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