Giochi sporchi - Bookrepublic

FORMATO

Social DRM

DISPOSITIVI SUPPORTATI

computer

e-reader/kobo

ios

android

kindle

€ 4,99

Descrizione

Cosa direste se vostro figlio a scuola assistesse alla meticolosa preparazione di una dose di eroina da iniettarsi in vena? Sulla cattedra tutto il necessario: cucchiaino, accendino, carta stagnola, siringa. E la spiegazione di un esperto: «La siringa deve essere nuova, non la date ad altri e non usate quella degli altri. Scegliete droga di buon taglio. Meglio “farsi” in compagnia, a casa dei genitori e nei fine settimana». Qualcosa di simile sta accadendo in molte scuole italiane grazie all’iniziativa dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (l’ex Aams) che si avvale della collaborazione della polizia di Stato e del patrocinio del Ministero della gioventù. Dal gennaio 2012 rappresentanti della Polizia postale e delle telecomunicazioni girano nelle scuole superiori e davanti a studenti e loro familiari descrivono i rischi dell’offerta in internet del gioco on line. Fa tutto parte del progetto educativo «Gioco online: rischi e pericoli», ideato da Aams per sensibilizzare i minori sui rischi del gioco. Così l'Associazione è entrata nelle scuole come un lupo mascherato da agnello, perché forse fa venire voglia di giocare anche a chi non avrebbe mai pensato nemmeno di giocare. Ma proprio perché il gioco allo Stato rende, si passa su tutto e anziché veicolare il messaggio «non giocare», si propaganda, persino fra i più giovani, di «giocare il giusto». Come dire: «Drogati, fuma, bevi, in maniera responsabile». Può uno Stato che permette questo, garantire i diritti fondamentali?

Dettagli

Dimensioni del file

228,0 KB

Lingua

ita

Anno

2014

Isbn

9788896337318

Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.