Labyrinths - Bookrepublic

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€ 4,80

Descrizione

Pubblicato per la prima volta nel 2000 (Labirinti, Edizioni Gente di Fotografia), il libro esce adesso in una nuova edizione solo ebook. Le tonalità delle immagini sono state corrette e trasformate in tricromia di grigi, e poi adattate in RGB per alleggerire i file e consentire una migliore fruizione attraverso i nuovi dispositivi elettronici, garantendo allo stesso tempo la massima qualità delle immagini della migliore tradizione della stampa a tre toni che caratterizza i libri in bianco e nero di Lanterna Magica. Labyrinths è nato dall’idea di mettere in correlazione la struttura di un vecchio ospedale psichiatrico ottocentesco con i processi mentali dei pochi pazienti che vi sono ancora ricoverati, ritenendo che quelle vecchie mura, i giardini incolti, i corridoi lunghi e bui abbiano avuto in qualche modo una responsabilità nell’accentuare e perpetuare uno stato d’angoscia in persone già sofferenti di disturbi psichici. Ma strada facendo l’autore scopre che le immagini gli appartengono e raccontano anche il suo modo di porsi davanti alla vita, le sue paure, le sue angosce e la sua solitudine. Un lavoro fotografico con una grande carica emozionale e intimista, rigorosamente svolto con la tradizionale tecnica del bianconero all’argento, senza trucchi ed elaborazioni in Photoshop. Un piccolo compendio di quello che si riusciva a fare con la pellicola in bianco e nero, in fase di ripresa e in camera oscura, prima dell’avvento del digitale. Immagini e preview disponibili nel sito dell’editore: www.lanternamagica.eu This photographic project was conceived around the nineteenth century psychiatric hospital of Palermo. It is now in a state of almost total decay, as are the few patients still enclosed within its walls. I began from the intuition that the general air of abandon, the uncared-for gardens, the long, dark corridors, must, in some manner, accentuate and perpetuate the anxieties of the mentally disturbed inmates. The disorder of the place seemed to perfectly reflect the mental disorder of the patients: physical labyrinths, mental labyrinths. But as I progressed, I began to realise that somehow through the photographs I had projected my own anxieties onto the place, my own way of reacting to the material world. Now that the series of images is complete, I am inclined to believe that the pictures speak as much about myself as they do about the psychiatric institution and the poor lives that gravitate around the place. Vincenzo Mirisola, July 2000

Dettagli

Dimensioni del file

9,0 MB

Lingua

ita

Anno

2011

Isbn

9788897115182

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