Addio Italia - Bookrepublic

FORMATO

Social DRM

DISPOSITIVI SUPPORTATI

computer

e-reader/kobo

ios

android

kindle

€ 9,99

Descrizione

Alla fine dell’Ottocento milioni di italiani delle regioni settentrionali oppressi da miseria, ignoranza e malattie hanno abbandonato l’Italia appena riunificata da Garibaldi per raggiungere le Americhe. Un’emigrazione organizzata di massa, dimenticata dai libri e dalla cinematografia, concentrate piuttosto su quel che accade dopo l’arrivo nelle Americhe delle ondate di emigranti italiani successive alla Prima e Seconda Guerra, tralasciando così di raccontare come maturò in loro l’idea di andarsene “al di là del mare” e quanto dovettero lottare per poter espatriare. Il romanzo è ambientato nel 1889, in un piccolo municipio della profonda campagna veneta. Racconta una storia del nostro passato che ci aiuta a capire il presente, gli immigrati che vengono in Italia sui barconi e gli italiani che ancora oggi continuano ad emigrare, anche loro in cerca di una vita migliore. I protagonisti sono gli abitanti di Porto Casale, paese dell’entroterra veneziano: i miserabili contadini senza terra; i piccoli artigiani sull’orlo del fallimento e gli imbonitori e agenti brasiliani che reclutavano famiglie di contadini con l’aiuto dei loro apparecchi di “illusione ottiche”; i grandi proprietari che non volevano perdere manodopera a basso prezzo e i loro aguzzini; lo strozzino che gestiva bordelli e ricattava ricchi e poveri; il parroco bigotto che additò gli emigranti come fossero degli indemoniati e un frate benedettino che invece li benedisse; il sindaco e avvocato che cercò fino all’ultimo di non farli partire; l’oste amico di tutti che ospitò il sensale e il suo spettacolo con una lanterna magica; il maestro che si illudeva di poter sradicare l’analfabetismo; il medico condotto garibaldino che combatteva la Pellagra; i carabinieri integerrimi ma comprensivi, il professore socialista al confino e gli esuli anarchici che volevano costruire in Brasile la “città ideale” di Tommaso Moro. A ispirare questa storia è stata la contagiosa curiosità dei nostalgici discendenti degli emigranti veneti, trentini e lombardi di fine Ottocento che popolano il Brasile e sono concentrati negli stati di Espirito Santo, Paranà, Santa Catarina, San Paolo e Rio Grande do Sul. I personaggi e gli eventi nascono dagli scarni ricordi lasciati dai loro trisnonni e da pubblicazioni e documenti d’archivio consultati in Brasile e in Italia. "Addio Italia" è stato segnalato dalla giuria del Premio Italo Calvino «per aver portato alla luce vicende poco note dell’emigrazione dal Veneto al Brasile a fine Ottocento, tra seducenti reclutatori e opposizione degli agrari».

Dettagli

Dimensioni del file

203,0 KB

Lingua

ita

Anno

2013

Isbn

9788898109074

Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.