David Herbert Lawrence

Nato a Eastwood, in Inghilterra, Lawrence vive un'infanzia non facile a causa alle misere condizioni economiche della famiglia e ai suoi problemi di salute. Incoraggiato dalla madre, Lawrence frequenterà regolarmente gli studi e diventerà insegnante nelle scuole elementari. Il suo primo racconto, “Preludio a un felice Natale“, viene pubblicato con lo pseudonimo di Jessie Chambers, su una rivista di Nottingham. Nel 1909 vengono pubblicate alcune sue poesie e nel 1911 il romanzo “Il pavone bianco“.La sua avventura letteraria prosegue con la pubblicazione del suo secondo romanzo "Il trasgressore" (1912), anno in cui lo scrittore conosce Frieda von Richthofen, una nobildonna già sposata che ispirerà una fervente produzione letteraria tra cui la raccolta “Poesie d’amore” (1913) e il romanzo autobiografico "Figli e amanti" che gli recherà una grande notorietà nel pubblico e nella critica. Durante i suoi soggiorni in Italia, Lawrence scopre le opere di Giovanni Verga e comincia a tradurle. In Italia si fermerà per curare la tubercolosi irreversibile grazie al clima mite. Proprio a Firenze scriverà il suo ultimo e più famoso romanzo, "L’amante di Lady Chatterley", stampato a sue spese nel 1928. Nel 1929 è costretto ad andare a Parigi per difendersi dall’accusa di oscenità del romanzo, le cui copie vengono sequestrate in Europa. Solo nel 1960 in Inghilterra sarà pubblicata la versione integrale di tale opera.
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