Religiosità popolare nella società post-secolare. Nuovi approcci teorici e nuovi campi di ricerca

di

Pace Enzo , Castegnaro Alessandro , Berzano Luigi

Edizioni Messaggero Padova

Religiosità popolare nella società post-secolare. Nuovi approcci teorici e nuovi campi di ricerca - Bookrepublic

Religiosità popolare nella società post-secolare. Nuovi approcci teorici e nuovi campi di ricerca

di

Pace Enzo , Castegnaro Alessandro , Berzano Luigi

Edizioni Messaggero Padova

FORMATO

DISPONIBILE ANCHE IN

Social DRM

DISPOSITIVI SUPPORTATI

computer

e-reader/kobo

ios

android

kindle

€ 28,00

Descrizione

Uno studio approfondito e ricco di diversi contributi autorevoli intorno al tema, sempre più dibattuto, della religione popolare.   INTRODUZIONE Il volume è stato ripartito in tre parti: l’attualità e l’in-attualità di un concetto; la religione popolare nel cattolicesimo contemporaneo; la religione popolare fra misticismo, new age e forme moderne di credere. Nella prima parte i saggi si propongono di contribuire alla riflessione sul concetto di religione e religiosità popolare, approfondendo che cosa si intenda per “popolare” e arricchendo il dibattito sul tema. Quando convenzionalmente ci riferiamo alla religione popolare che cosa intendiamo? Come si spiega la sopravvivenza e la rinnovata vitalità del concetto? E quali sono i suoi confini e i suoi processi generativi? In questa prima sezione si propongono inoltre alcune note da ricerche sul campo: l’ostensione del corpo di sant’Antonio a Padova, il pellegrinaggio a Lourdes e il cammino di Santiago. La seconda parte presenta una decina di saggi dedicati alla religione popolare entro il cattolicesimo dei nostri giorni. Nei diversi percorsi di ricerca si delinea l’evoluzione del concetto di religione popolare e l’impatto che questo tipo di religione/religiosità può avere sul territorio e su una comunità. Si parla di turismo religioso, delle contaminazioni che ci possono essere tra diverse devozioni, della razionalizzazione e il confinamento che le istituzioni possono operare su un certo tipo di culto che appartiene al “popolare” e della valorizzazione che alcune zone acquisiscono grazie anche al manifestarsi della religione popolare. La terza parte apre l’orizzonte a riflessioni oltre il cattolicesimo e quindi: quali possono essere considerate le nuove forme di religiosità popolare? Le credenze popolari più lontane come incontrano l’oggi? Come si collocano alcuni tipi di devozione e le nuove forme di spiritualità? ESTRATTO DALLA PRIMA PARTE STORIA E IN-ATTUALITÀ DEL CONCETTO DI RELIGIONE POPOLAREdi Carlo Prandi 1. PREMESSA: INTORNO AL “POPOLARE” Il dibattito sul “popolare” è giunto attualmente a un punto morto o a una situazione di stallo dovuti in parte alla perdita di consistenza dei tradizionali soggetti che venivano inclusi dagli studiosi del folklore in tale concetto – in generale gli strati subalterni che furono maggioritari nelle società preindustriali – in parte all’emergenza di soggetti collettivi in cui sono ravvisabili anzitutto comportamenti e mentalità, riconducibili in qualche modo al popolare, prima che appartenenze in termini di stratificazione sociale. Sono emersi un popolare costruito dai partiti, dai sistemi totalitari (Mosse 1975), dai movimenti (tipico il caso di CL); il successo della Lega si è basato essenzialmente sulla concezione delle varietà culturali che caratterizzerebbero i diversi “popoli” della penisola e sulla specificità di quello “padano” (Bonomi 2009). Anche i tragici conflitti che negli anni Novanta del secolo scorso hanno dilaniato le popolazioni della ex Jugoslavia portavano alla base concetti (o sentimenti) di ethnos in cui il territorio, le tradizioni e la religione si fondevano per definire un’identità culturale che doveva distinguersi e opporsi alle altre identità ricorrendo, se necessario, al conflitto armato. Tutto ciò induce a pensare che le nozioni di popolo e popolare tendano ora a recuperare una nuova legittimità semantica, diversa da quella tradizionale – nella quale è evidente il ruolo del supporto ideologico – se e in quanto vengono settorializzate e fatte oggetto di appartenenze che non di rado si sovrappongono o di dissociazioni che confermano quanto l’uso strumentale o ricostruito semanticamente di tali termini abbia fatto loro perdere quei riferimenti cui le scienze del folklore e socio-antropologiche, sino a non molti decenni fa, riconoscevano una relativa e stabile consistenza concettuale.

Dettagli

Dimensioni del file

1,3 MB

Lingua

ita

Anno

2020

Isbn

9788825037999

Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.