Eraldo Affinati

Eraldo Affinati, classe 1956, è nato e vive Roma. Scrittore e docente superiore, collabora con numerosi quotidiani e riviste e insegna italiano e storia nell'Istituto Professionale di Stato 'Carlo Cattaneo'. Dagli anni Novanta vanta un'intensa attività pubblicistica, che spazia dalla narrativa alla saggistica. Esordisce nel 1992 con "Veglia d'armi. L'uomo di Tolstoj", ispirato alla figura del grande scrittore russo, al quale seguono "Soldati del 1956", "Bandiera bianca" e "Uomini pericolosi". Nel 1997, con "Campo del sangue", è stato finalista al Premio Strega e al Premio Campiello. Il testo è un accorato diario di viaggio sulle tracce della propria famiglia, un itinerario nella memoria compiuto da Venezia alle porte del campo di sterminio di Auschwitz. Nel 2003 cura per "I Meridiani" Mondadori l'edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern. Seguono "Secoli di gioventù", "Compagni segreti", "La città dei ragazzi", "Berlin" e "Peregrin d'amore", un saggio in forma di viaggio alla riscoperta dei luoghi che hanno ispirato i protagonisti della letteratura italiana. Nel 2011 fonda insieme alla moglie la Penny Wirton, una scuola di italiano per stranieri di tutte le età. Nello stesso anno pubblica il romanzo per ragazzi "L'11 settembre di Eddy il ribelle". E sono ancora gli adolescenti al centro del pamphlet "Elogio del ripetente".
Risultati trovati: 20
Informativa e consenso per l'uso dei cookie
Questo sito utilizza, fra gli altri, cookie tecnici, cookie di marketing generico anche di terze parti, cookie di profilazione di terze parti. I cookie servono a migliorare il sito stesso e l'esperienza di navigazione degli utenti. Per conoscere tutti i dettagli, può consultare la nostra cookie policy qui. Cliccando sul pulsante "Ho capito", accetta l’uso dei cookie.