Bollati Boringhieri

Bollati Boringhieri è una casa editrice italiana fondata nel 1957 a Torino con il nome Editore Boringhieri da Paolo Boringhieri, già redattore della Giulio Einaudi Editore dal 1949 e ivi direttore delle edizioni scientifiche. La casa all'esordio eredita quattro collane da Einaudi: la "Biblioteca di cultura scientifica", la "Collezione di studi religiosi, etnologici e psicologici", la "Biblioteca di cultura economica" e i "Manuali" con tutti i loro titoli. Nei suoi primi anni di vita il punto di forza è l'integrazione della cultura scientifica con il mondo umanistico, la letteratura e la filosofia. A fianco di manuali scientifici e libri di Albert Einstein sono pubblicate quindi opere di Sigmund Freud, Carl Gustav Jung, Vilfredo Pareto, Vladimir Propp. Nel 1987 la casa editrice ha un nuovo slancio quando Romilda Bollati di Saint Pierre, titolare della Carpano Baratti, ne acquisisce il 90%, nominandone il fratello Giulio Bollati amministratore delegato e cambiandone anche il nome nella denominazione attuale. Il catalogo si completa con una parte umanistica e letteraria. Nel 1993 Boringhieri cede la sua quota di minoranza e si ritira. Nel 1998, due anni dopo la scomparsa di Giulio Bollati, il catalogo viene riorganizzato in quattro aree: Arte e letteratura, Storia, filosofia e scienze sociali, Scienze e psicologia. Nel 2009 la casa editrice passa al Gruppo Editoriale Mauri Spagnol.
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